Chiara Nocentini

la mia vita è disegnare… quindi disegno la mia vita

Londra verde

” Mamma qual’è il tuo colore preferito?”
mi chiede spesso la mia F.
“Il verde”
la mia risposta è sempre la stessa, lei rimane sempre un pò delusa perchè non rispondo “il rosa”allora alleggerisce dichiarando:
“Sì, ma ti piace quello chiaro vero?”
Non mi dilungherò sulle varie sfumature che preferisco, ma uso questo colore per introdurre i ricordi di questa nostra avventura londinese.
Come si può chiamare altrimenti un viaggio con al seguito tre bambini tutti sotto i sette anni?
Ricordi colorati di verde per i parchi rigogliosi, ricchi di fauna a livello di riserva naturale.


Verde per le nostre scelte di vita legate al biologico e all’eco sostenibilità, abbiamo conosciuto Whole food market
ma non solo questo.
Ci siamo affidati alla famosa metropolitana, e abbiamo consumato i piedi dal camminare, alla guida Lonely Planet, e a molti appunti che avevo preso su “cosa e come”.

Certo una esperienza ricca per tutti, specialmente per i bambini visto che le nostre tappe hanno incluso sempre mete che fossero di loro interesse.


Questo ristorante l’abbiamo trovato grazie alla segnalazione su un blog
Non ci siamo fatti scappare il Natural History Museum, nè il Parco di Peter pan con la barca del Capitano uncino etc.
Io mi sono dedicata una mattina alla visita della casa di Charles Dickens, amatissimo da me ma anche dai bambini sopratutto per “Il canto di Natale” letto quest’inverno
F.era felice di girare per quelle camere e io ero molto emozionata guardate cosa mi ha fatto e mozionare di più?


Oltre a questo un’altra chicca mi ha aspettato al V&A Museum perchè nella mostra che abbiamo visitato Quilts 1700-2010 era esposto il libro di Beatrix potter con le sue illustrazioni e devo ammetter mi sono commossa..
Altre immagini “verdi”


E naturalmente il cappuccio verde di A. che non si è mai voluto togliere per questo nelle foto nn si vede mai la sua faccia…

Lab delle facce buffe

Lab sta per “laboratory”, nell’ambiente del design e della moda è una parola molto corrente…
Qui si intende laboratorio di faccie buffe come potete vedere dalle foto è stato fatto dai bambini che si sono sbizzarriti e ne hanno fatte decine invadendo casa.
Devo dire che quelle di oggi sono più belle di quelle di ieri, ma va da sè il tempo e l’esperienza migliorano!
Come si fanno?
Semplice, occorre un foglio quadrato 20×20, si piega a metà sulla diagonale e si ottiene un triangolo, poi si gioca a piegare la carta , ad esempio il mento tondo si ottiene piegando l’angolo inferiore a monte cioè dietro,ma se si vuole a punta si lascia com’è e si può colorare per farci la barba.
I codini si possono piegare verzo l’alto o verso il basso fare più di una piega e renderli più sottili oppure piegarli dietro per avere un turbante.
Non sono necessarie tante istruzioni perchè l’importante è divertirsi a giocare con la carta e vedere cosa appare.
Buon lab delle facce buffe!

Piccolo laboratorio: pesci d’aprile

I giorni sono passati e “pesci d’aprile” non sono più d’attualità, rimane il fatto che è stato un lavoretto di incollo ritaglio e impiastricciamento che è piaciuto moltissimo ai miei tre e non solo anche io mi sono divertita.
Perchè in effetti è difficile animare le giornate e non renderle oziose, quando le vacanze tolgono il ritmo rassicurante degli impegni scolastici e dell’asilo, non è così?

Il tempo non ci è stato molto d’aiuto , le uscite al parco si sono ridotte, anche se non annullate grazie agli impermeabili e gli stivaletti, ci ricorderemo per sempre di essere rimasti intrappolati dentro la gelateria per una grandinata improvvisa, e noi come sempre eravamo a piedi….
Quindi i piccoli laboratori di impiastricciamento sono sempre benvenuti in casa!

Non importa se il tempo lo passiamo molto per l’assetto del tavolo, e a mettere il grembiulino… tutto sommato passiamo 20/30 minuti per il lavoretto, e altrettanto per riordinare ma il pomeriggio rimane ancora lungo, la gioia però è grande per il risultato ottenuto e le menti fervide di fantasia dei bambini sono già pronte a inventare giochi meravigliosi con l’oggetto nuovo creato!

Se volete provare anche voi occorrono:
cartoncini colorati
colla
un punzone per ritagliare dei tondi colorati
occhietti
fermacampione in metallo
bacchetta di legno
cordino
magnete
Si disegna il pesciolino, si decora a piacere
con dei pallini nel nostro caso
si attacca l’occhietto
si fissa un fermacampione in fondo alla coda
si lega un cordino a una bacchetta di legno e con un nodo sull’altro lato si lega un magnete,
noi avevamo un magnete di un gioco metallico
Buona pesca!

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