Libri nuovi
Sono usciti evviva!!!

I libri di Scuola di cucina realizati per la Liciani giochi, sono arrivati oggi in un bel pacco grande, che emozione!
Ogni volta è una sorpresa e una grande attesa come attendere babbo natale, per questo forse, i postini mi sono molto simpatici?
Anche perchè nella mia vita sono stata postina anche io a Firenze…ma quanto tempo è passato…
“Drriiiinnn signora avviso, raccomandata, poooosta!!!”
I libri, che sono due, sono in una bella scatola con un gadget, per i dolcetti le formine di gomma per i muffin e per gli stuzzichini le formine per talgiere le fette del pane, ingegnoso!
Ne avevo già parlato in questo post, perchè le ricette avevano avuto un grande successo con F. che si era improvvisata “cuciniera” come dice D.

In corsa per le ferie
E’ arrivato il caldo, quello vero, non quello di cui si lamentano i cittadini, ipercritici su ogni fase metereologica, al minimo sbalzo di temperatura sono pronti a sfoderare il loro malcontento:
“Piove, sarebbe meglio il sole!”
“Sole, sarebbero meglio il freddo!”
“Freddo, uffa la neve!”
Il caldo noioso e irritante che lascia la “fiacca “addosso.
Quel caldo che rende i bambini perennemente appiccicosi.
“Vai a lavarti le mani che appiccichi”
“Ma non ho mangiato nulla!”
“Sì, ma appiccichi!”
Nel nostro angolino verde cittadino, sono arrivate le cince che nutro a pinoli e mandorle, i passerotti, che mangiano nella casa-mangiatoia di legno posta in fondo al terrazzo in un angolino riparato dalle foglie della piante della zucca.
A proposito, la zucca è meravigliosa si arrampica e produce dei grossi fiori gialli, ha delle foglie molto ampie e verde smeraldo e naturalmente spero che una di quelle rotonde zucche che sono spuntate numerose, cresca.
Ho messo una sdraio ieri sera fra le mie piante e ho ascoltato le rondini stridere e il merlo gorgheggiare e in questo mare di suoni , come se la città fosse lontana mi sono appisolata.
Un riposino dopo la giornata faticosissima di ieri, ho concluso un lavoro in 5 giorni, cinque giorni di ritardo sulla consegna, d’accordo, ma sempre cinque ben amati giorni, lavoro iniziato e concluso con tre figli vispi intorno!
Questa è l’ultima tavola che ho dato ier sera:

E’ un librino molto carino pieno di ricette per far cucinare i bambini.
F. ha provato a fare la panna cotta e le è riuscita benissimo!
Non ha avuto biogno di una adulto come aiuto, se non dopo, per riordianre la cucina.
Lei era molto orgogliosa e mostrava hai suoi fratelli soddifatta il suo successo.
Il librino uscirà per la Lisciani giochi, ma tornerò a ricordarvelo!

Masking tape
Ormai li conoscete tutti suppongo, i masking tape sono dei rotolini di nastro adesivo decorati con fantasie orientali e sono usati per decorare lavori di craft.
Li avevo comparti a Parigi in gita con la mia amica,
per tanto tempo sono rimasti in un angolo della mia scrivania ammiccando con i loro colori delicati e irresistibili fantasie.
Poi mi sono decisa, lì non avevano senso di restare e i bambini mi chiedevano spesso cosa fossero, perchè non ammiccavano solo a me, affascinavano anche i miei bambini gli spudorati!!!
Ho bandito il rimorso per averli pagati ben 1,50 euro l’uno, e li ho dati in pasto ai pargoli, i quali hanno creato una lanternina con un barattolo di vetro riciclato, visto che la marmellata che conteneva era ormai un ricordo…
Il risulatato è molto carino e la candelina la sera al suo interno riflette una bella luce per i colori del nastro applicato a strati, ma anche le ombre che proietta sono simpatiche perchè sono quelle dei fiorellini o ghirigori giapponesi della decorazione.















