Chiara Nocentini

la mia vita è disegnare… quindi disegno la mia vita

Molte novità una in libreria

Sono finalmente usciti in libreria dei libretti “Preghiere e pensieri” che ha scritto Lodovica Cima e che avevo illustrato in novembre, per Ape Junior.
Vi lascio una foto per mostrarveli…

Quindi per quel che riguarda il mio consiglio del venerdì sulla lettura non posso che consigliare questi, scusatemi!
Ho moltissime novità oltre a questa da segnalare, una iniziativa molto bella del mio Comune Incanti e Banchi.
Che ha rallegrato con ottimi intrattenimenti teatrali le sere a Castelfiorentino per questo fine settimana, noi ci siamo goduti gli spettacoli per bambini naturalmente, letture delle filastrocche di Gianni Rodari e la rappresentazione in costume del Barone rampante di Italo Calvino.
I bambini sono andati a letto alle 11,00 e tornando a casa dal paese, siamo andati a piedi e noi abitiamo un pò fuori, hanno ammirato il cielo completamente buio e le stelle, e non so cosa li abbia stupiti di più se gli spettacoli o questo…
Non so se poi vi può interessare il disegno per cucire una mela di stoffa imbottita , ma la mia amica Enrica me l’ha chiesto e io con piacere la metto a disposizione

Con questa forma si ritagliano due pezzi di stoffa e si cuciono insieme dritto contro dritto, si rovescia e si mette l’ovatta all’inteno, il mio consiglio è non fate le tirchie mettetene tanta, perchè saranno più belle!
Con un ago si fa una rifilatura sulla chiusura e si chiude.Rimarrà un buchino nel quale potete mettere un bastoncino per fare il picciolo, o una fogliolina di feltro che avrete ritagliato.
Con un ago da lana lungo e un filo un pò più forte infilate la mela da un acapo all’altro tirate il filo e fermatelo, questo vi darà la forma.Fatto!

Anelli a fiocco

Ci sono giorni in cui F. torna da scuola e riamne silenziosa a lungo, si tiene in disparte gioca con la sua fantasia e fa muovere i suoi personaggi senza volere l’intervento di nessun compagno di giochi.
Chissà cosa è successo a scuola penso, magari è stanca, chiedere non serve a nulla, F. è una bambina molto riservata, raramente racconta.
So che l’unica cosa che la possa attrarre in questi casi è coinvolgerla in un lavoretto da fare assieme.
Ieri con successo abbiamo ritagliato degli anellini con la carta….

Lab delle facce buffe

Lab sta per “laboratory”, nell’ambiente del design e della moda è una parola molto corrente…
Qui si intende laboratorio di faccie buffe come potete vedere dalle foto è stato fatto dai bambini che si sono sbizzarriti e ne hanno fatte decine invadendo casa.
Devo dire che quelle di oggi sono più belle di quelle di ieri, ma va da sè il tempo e l’esperienza migliorano!
Come si fanno?
Semplice, occorre un foglio quadrato 20×20, si piega a metà sulla diagonale e si ottiene un triangolo, poi si gioca a piegare la carta , ad esempio il mento tondo si ottiene piegando l’angolo inferiore a monte cioè dietro,ma se si vuole a punta si lascia com’è e si può colorare per farci la barba.
I codini si possono piegare verzo l’alto o verso il basso fare più di una piega e renderli più sottili oppure piegarli dietro per avere un turbante.
Non sono necessarie tante istruzioni perchè l’importante è divertirsi a giocare con la carta e vedere cosa appare.
Buon lab delle facce buffe!

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