Palloncini origami per le feste!!
Domani festeggieremo a casa il compleanno di Ciccio!
Per intrattenerli e mantenere una approssimativa calma, ho proposto ai bambini di fare da soli le ghirlande da appendere in casa per la festa.
L’idea è interessante, non so se ce la farò a mantenermi sufficientemente calma per coordinarli.
Una proposta è quella di palloncini origami, carini divertenti e colorati se ne può fare anche un milione, penso che li farò fare a F. che è più grandina.
La cosa divertente di questo origami è che il palloncino si ottiene soffiando, e questo stupisce sempre !
Mentre per i piccoletti ho pensato di far loro tagliare con una fustella che abbiamo dei tondi, fra l’altro la fustella è facilmente reperibile in ogni cartoleria che si rispetti e ve la consiglio, se amate avere la casa invasa dai pezzeti di carta , è ovvio, perchè si intrattengono molto con questo gioco e non è pericolosa, la usano anche alla scuola materna.
Poi con i tondi ottenuti potete fare davvero molti cose!
A d esempio, i fiori con i cerchi!
Ok, vado a fare le ghirlande ciao!
I frutti del nostro orto
A maggio credevo che non saremmo mai arrivati a raccogliere il frutti tanto sperati del nostro orticello.
Pioveva molto e le temperature erano un pò basse.
I semi nel calduccio del terreno continuavano a “dormire”.
La nostra attesa invece cresceva di giorno in giorno, perchè il ritmo della natura non è facile da seguire per noi che siamo abituati a gestirlo il tempo e non ad attenderlo.
Aspettare è la parola che cerco di insegnare ogni giorno ai miei bambini.
Loro che vengono trascinati dall’entusiasmo e dal momento, che non conoscono lo scorrere delle ore e la clessidra che gli ho regalato, la scuotono e girano almeno venti volte prima di lasciar posare la polvere.
Proprio per loro ho piantato un orto sul balcone, per dar loro un senso di attesa che potessero capire con semplicità .
Ieri, hanno spiato ben bene la pianta e trovato tantissimi baccelli di piselli e si sono messi a raccoglierli.
e per loro è stata la felicità!
Poi sono passati all’insalata che continua a crescere e crescere e solo grazie alla loro solerte potatura riesce a non superare i trenta centimetri da terra!




Imparare qualcosa e raccoglierne i frutti dona molta soddisfazione,
saranno meno soddisfatti del passato di vedura ai piselli che li aspetta stasera, un’astuta strategia mammesca come intitolare la pietanza ” Passato di gocce verdi dell’orto” glielo farà apprezzare, chissà!
Cosa ho portato da Londra? Clothkits!
Allo shop del V&A Museum ho trovato diversi kit della straordianaria Clothkits, che propone in maniera molto furba dei modelli, abiti, gonne, cappelli,
disegnati direttamnte sulla stoffa, pronti per essere tagliati e con decorazioni fatte da design strepitosi come Rob Ryan
o Jane Foster
Nel kit che ho preso io, per fare un cappello e una borsina c’è :
la stoffa già disegnata per il dritto e la stoffa per l’interno, una spoletta di filo intonato, un bottone per la borsina, e naturalmente l’etichetta!
Una nuova cosa scoperta a Londra?
Non direi visto che conoscevo già Clothkits ma sopratutto conoscevo già Rob Rayan come artista e mi sono ripromessa di andare la prossima volta nel suo negozio e studio.
Stasera mi sono divertita a tagliare e domani vedrò se troverò il tempo per finire quanto ho iniziato…
La procedura è davvero molto facile e sarei curiosa di provare con un kit per una gonna da adulti, che ho già adocchiato sul catalogo…



















