Un gioco e un aiuto
Il mio nipotino di dieci anni, domenica mi ha fatto un regalo speciale!
La sera prima a cena, A. ha fatto i capricci, ha urlato, ha pianto, ha preteso, si è isolato e solo dopo che si è calmato è tornato a giocare con i cugini.
Questo fatto ha scosso molto il mio nipotino T.
Forse non è avvezzo a vedere A. quando ha i suoi attacchi di nervi, forse l’ho impressionato raccontando degli aneddoti di vita quotidiana, con i terribili cuginetti bizzosi che urlano, rompono giochi, litigano, e piangono per ore.
Il giorno dopo mi ha fatto come regalo, un cartellone con scritte dieci regole,
come:
“Lavarsi le mani quando si rientra a casa”
“Non sprecare il cibo a tavola”
etc…
Sotto ci sono scritti i nomi dei miei bambini, e accanto c’è lo spazio per mettere delle stelline, se quel giorno sono state rispettate tutte le regole, o delle X in caso contrario.
Gli spazi da riempire sono più di dieci, e una volta completati si presume debbano meritarsi un regalo.
Li ho già avvisati che potrebbe essere anche un bacio grande della mamma, ma sono stata ignorata…..
F. e A., hanno preso il gioco con entusiasmo!
Ieri A. è stato un angioletto e già pregustava il momento in cui avrebbe riempito tutta la riga di stelline e avrebbe meritato il regalo.
F. non ha avuto grandi problemi a rispettare le regole, ma D. ostinato come sempre a detto “NO!”
Un piccolo “bastian contrario”…

Semina
Abbiamo predisposto alcuni grandi contenitori per seminare un piccolo orto sul balcone, visto che la gallina non verrà adottata da questa famiglia.
Le mie fonti dicono, babbo e parenti intenditori, che il momento della semina sarà fra pochi giorni, con la luna piena, questo per quel che riguarda i semi, mentre per le piantine da trapiantare è meglio aspettare.
Noi abbiamo preso anche un telo per fare un tubolare sopra il nostro contenitore, questo per difendere le piantine, l’irrigazione automatica già ce l’avevamo, terra e concime Eco, direi che siamo pronti.
I bambini hanno colto subito l’occasione per dire la loro e trarne vantaggio:

La prima pagella
Ieri ero alla riunione per la consegna della prima pagella!
E pensavo, seduta in disparte in un’ aula gremita di genitori euforici,
” Ci siamo, ora saprò che la mia bambina è una capra come me, che non ha saputo farsi delle amicizie, non ha relazione con gli altri”
Convinzioni date dalle mie paure.
Ci consegnano la pagella in una busta, dopo un lungo “bla bla “introduttivo delle insegnanti, sul criterio di valutazione , inserimento, partecipazione alle attività, percorso di apprendimento, relazione con gli altri.
Ecco proprio l’ultimo il punto su cui sono preoccupata, non vedo F. particolarmente affabile con i compagni, non invita mai nessuno a casa, non riporta mai nessun fatto accaduto con le amichette, non desidera vederle al di là della scuola.
Ci sono mamme preoccupate e interessate su come vestire al meglio i bambini per l’ora di ginnastica, sul serio una domanda di ieri pomeriggio, o indispettite perchè i propri bambini avevano già fatto inglese alla materna e adesso devono aspettare chi, come F., non l’ha fatto, e ricominciare da zero.
Altro intervento di ieri, su cui non voglio commentare.
Io sono preoccupata che F. si trovi bene, che vada volentieri a scuola, che sia incuriosita dalle novità che le insegnano, che conosca altri bambini che vada con loro d’accordo, che impari a relazionarsi con gente diversa, anche a difendersi.
Avevo bisogno di una prova e che le mie paure si dissolvessero, perchè F. a me non racconta niente della sua vita al di fuori di casa…per voi è lo stesso?
Insomma sgomitando fra i genitori sono riuscita ad avere la pagellina, e ora sono serena…

Anche se non ho capito con quali bambini abbia stretto amicizia e con chi no, e credo che non lo saprò mai, F. per quanto piccola difende al massimo la sua privacy!













