Chiara Nocentini

la mia vita è disegnare… quindi disegno la mia vita

Su Frizzifrizzi!!!

Sempre in assenza dal mio blog, ho scoperto al mio rientro questa bellissima sorpresa!

http://www.frizzifrizzi.it/2010/08/11/chiara-nocentini-made-my-day/

Per chi non conosce Frizzifrizzi , dicono di sè:
“Con oltre 2.500.000 di pagine lette ogni mese Frizzifrizzi è uno dei punti di riferimento, nel panorama italiano, riguardo a moda, arte e design. Ogni giorno riceviamo migliaia di visite da chi è in cerca di news e dritte su cosa comprare, che siti visitare, dove trovare ispirazione, che brands acquistare per il proprio negozio, di cosa parlare sul proprio blog o sulla rivista patinata su cui scrive.”
Grazie Cinzia Migliardi non ti conosco, ma penso di te ottime cose!

Scuola


In realtà io la scuola pubblica non la amo, ma mi indigna che la demoliscano così!
E’ nostro dovere difenderla non vi pare?
Il diritto all’istruzione è innegabile per uno Stato che voglia avere dei cittadini competenti nel proprio lavoro e formati al pari degli altri paesi, che voglia crescere nella sua prima risorsa, i giovani.
Ho frequentato scuole pubbliche, anzi io la chiamavo semplicemente scuola, perchè da noi non c’erano molte possibilità di scelta, e una scuola privata della provincia , raggruppava tutti quegli studenti che non avevano alcun profitto e che rischiavano di essere una vergogna per le proprie famiglie.
Non l’ho amata la mia scuola, pershè già allora era carente.
Non ci chiedevano la cartaigenica, ma nei bagni, con la turca, non c’era.
Non ci chiedevano i soldi per il fondo della classe, ma i gessetti li dovevamo chiedere alla bidella e non sempre ce li dava.
I banchi erano vecchi, le seggiole non bastavano, la scuola era stata costruita da Mussolini,
qundi ormai vecchia, aveva un cortile ormai decrepito che non potevamo usare.
Al liceo anche peggio, abbiamo protestato dalla prima alla quinta, per avere le norme di sicurezza nell’edificio dove eravamo alloggiati, gli insegnanti erano in gran parte degli incompetenti, che non avevano voglia di dare niente ai ragazzi ,nozioni, speranza, entusiasmo?
Sono andata avanti solo con la mia volontà, quando ne ho avuta e credo che i miei figli saranno destinati a fare la stessa cosa.
Perchè aiuti non ne avremo, e perchè ci stanno togliendo anche quel poco che avevamo.
Per tutti perchè sappiate che non sono cresciuta come un’ignorante ho parlato a proposito di quanto detto sopra di Ambrogio Lorenzetti
ad alcune amiche.
Sette secoli fa Ambrogio lorenzetti affrescò la Sala della Pace a Siena nel Palazzo pubblico
Su una parete “Il buon Governo” e sull’altra contrapposta “Il mal governo”
per spiegare cosa significassero furono realizzate delle scritte in volgare perchè “tutti” potessero comprenderle, e in rima perchè “tutti” potessero ricordarle.
Ci sono molte iniziative per difendere la scuola e vi esorto a collaborare,
il mio suggerimento è anche quello di fare una bella gita a Siena e visitare per non dimenticare anche la sudetta sala.

Molte novità una in libreria

Sono finalmente usciti in libreria dei libretti “Preghiere e pensieri” che ha scritto Lodovica Cima e che avevo illustrato in novembre, per Ape Junior.
Vi lascio una foto per mostrarveli…

Quindi per quel che riguarda il mio consiglio del venerdì sulla lettura non posso che consigliare questi, scusatemi!
Ho moltissime novità oltre a questa da segnalare, una iniziativa molto bella del mio Comune Incanti e Banchi.
Che ha rallegrato con ottimi intrattenimenti teatrali le sere a Castelfiorentino per questo fine settimana, noi ci siamo goduti gli spettacoli per bambini naturalmente, letture delle filastrocche di Gianni Rodari e la rappresentazione in costume del Barone rampante di Italo Calvino.
I bambini sono andati a letto alle 11,00 e tornando a casa dal paese, siamo andati a piedi e noi abitiamo un pò fuori, hanno ammirato il cielo completamente buio e le stelle, e non so cosa li abbia stupiti di più se gli spettacoli o questo…
Non so se poi vi può interessare il disegno per cucire una mela di stoffa imbottita , ma la mia amica Enrica me l’ha chiesto e io con piacere la metto a disposizione

Con questa forma si ritagliano due pezzi di stoffa e si cuciono insieme dritto contro dritto, si rovescia e si mette l’ovatta all’inteno, il mio consiglio è non fate le tirchie mettetene tanta, perchè saranno più belle!
Con un ago si fa una rifilatura sulla chiusura e si chiude.Rimarrà un buchino nel quale potete mettere un bastoncino per fare il picciolo, o una fogliolina di feltro che avrete ritagliato.
Con un ago da lana lungo e un filo un pò più forte infilate la mela da un acapo all’altro tirate il filo e fermatelo, questo vi darà la forma.Fatto!

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