Chiara Nocentini

la mia vita è disegnare… quindi disegno la mia vita

In corsa per le ferie

E’ arrivato il caldo, quello vero, non quello di cui si lamentano i cittadini, ipercritici su ogni fase metereologica, al minimo sbalzo di temperatura sono pronti a sfoderare il loro malcontento:
“Piove, sarebbe meglio il sole!”
“Sole, sarebbero meglio il freddo!”
“Freddo, uffa la neve!”
Il caldo noioso e irritante che lascia la “fiacca “addosso.
Quel caldo che rende i bambini perennemente appiccicosi.
“Vai a lavarti le mani che appiccichi”
“Ma non ho mangiato nulla!”
“Sì, ma appiccichi!”
Nel nostro angolino verde cittadino, sono arrivate le cince che nutro a pinoli e mandorle, i passerotti, che mangiano nella casa-mangiatoia di legno posta in fondo al terrazzo in un angolino riparato dalle foglie della piante della zucca.
A proposito, la zucca è meravigliosa si arrampica e produce dei grossi fiori gialli, ha delle foglie molto ampie e verde smeraldo e naturalmente spero che una di quelle rotonde zucche che sono spuntate numerose, cresca.
Ho messo una sdraio ieri sera fra le mie piante e ho ascoltato le rondini stridere e il merlo gorgheggiare e in questo mare di suoni , come se la città fosse lontana mi sono appisolata.
Un riposino dopo la giornata faticosissima di ieri, ho concluso un lavoro in 5 giorni, cinque giorni di ritardo sulla consegna, d’accordo, ma sempre cinque ben amati giorni, lavoro iniziato e concluso con tre figli vispi intorno!
Questa è l’ultima tavola che ho dato ier sera:

E’ un librino molto carino pieno di ricette per far cucinare i bambini.
F. ha provato a fare la panna cotta e le è riuscita benissimo!
Non ha avuto biogno di una adulto come aiuto, se non dopo, per riordianre la cucina.
Lei era molto orgogliosa e mostrava hai suoi fratelli soddifatta il suo successo.
Il librino uscirà per la Lisciani giochi, ma tornerò a ricordarvelo!

40 anni???

Heilà!
Sarò ancora assente per un pò,la vita quotidiana e gli impegni a volte bussano in maniera prepotente e interrompono facilmente le comunicazioni, già nei rapporti interpersonali, molto di più su web!
Ho compiuto 40 anni!
E gli amici sono stati presenti e generosi nel feteggiare con me questo grande traguardo!
Ho affrontato da eroina le feste della materna, la fine della seconda elementare, la pagella di fine anno , i compleanni dei bambini nati a primavera, un ritorno nella mia amata città d’origine, l’inizio del campus estivo, i lavori nel condominio che hanno danneggiato il mio appartamento ed il lavoro….
Ma i 40 sono tutti così? Spero sia prevista anche una vacanza!
Una mia amica sul biglietto d’auguri mi ha scritto “Osa”!
E un’altra citando Oscar Wilde mi ha scritto “bisognerebbe sempr essere un pò improbabili”
e questo mi ha confuso, mentre il primo è un messaggio inequivocabile, il secondo mi lascia interdetta!
Io sono una illustratrice improbabile una 40enne improbabile per maturità, una mamma improbabilissima!!!!
Sono sulla dritta via???
Davvero???
Ci rifletto sotto la piastra del parrucchiere che mi farà una pettinatura sicuramente improbabile e dal quale non andavo da mesi, ecco forse avrei fatto meglio a non andarci.