Cena da soli o in compagnia
Il bisogno primario per una famiglia quasi numerosa è il cibo.
Risolto questo si ha la certezza di risolvere tutto il resto.
Che sia il mercato o il super nella settimana una visita non basta.
In ogni caso so che una buona parte del mio tempo lo dovrò passare a lavare, pelare, cucinare, surgelare etc..
Guai a dimenticare la merenda, che per i miei tre è il pasto principale… come ho già raccontato a volte su questo blog.
Il rapporto tempo prima e durante il pasto però non torna, è assolutamente impari.
Due ore per preparare il pasto contro i 10/20 minuti netti per lo svolgimento dello stesso!
“Devo scrivere una mail!”
“Mi scappa la cacca!”
“Sono pieno!”
“Devo finire un disegno!”
Capita così, che il momento in cui posso finalmente sedermi per mangiare, coincida con la grande fuga della famiglia.
Chissà!
Forse mi converrebbe sprecare meno tempo prima e accendere la radio durante…
Due figli lunatici
Capita che la mattina tutto fili liscio!
Tutto si svolga perfettamente, la colazione e i preparativi per uscire,
scarpe e giacche allacciate, la borsa, lo zaino, la merenda, le chiavi e …sbamm! La porta si può chiudere senza aver dimenticato nulla, preso perfino l’ombrello!
Poi succede ciò per cui ho attacchi d’ansia da quattro anni, una bizza o come dicono a Milano, un capriccio.
Uno, banale, fatto per una ragione assurda o inconcepibile, il babbo che si avvia veloce verso il lavoro e ci distanzia sul marciapiede, oppure un calzino che cala sulla caviglia invece di rimanere ben ancorato al polpaccio, un aereo che passa e sembra a uno dei fratelli un missile e l’altro controbatte di no, il cappello che purtroppo abbiamo dimenticato, una strofa di una canzoncina che non è stata ripetuta giusta…
Se volete continuo, sono tutte ragioni che al tribunale di Pinocchio meritano un mese di gattabuia….
Ho il sospetto di avere due figli lunatici, la terza non so, il padre la proietta alla velocità della luce a scuola a cavalcioni della sua bici, chissà, forse non fa in tempo a formulare una bizza che già si ritrova al portone…
Io mi aggiudico l’alternanza dell’umore dei figli piccoli, calcolo quotidianamente le possibilità se l’avrò vinta o no, se riuscirò a tornare a casa senza essere criticata dallo sguardo di qualche nonna, o irrisa da mamme coi pargoli con ciuccio e legati sul passeggino, aspettate aspettate, toccherà anche a voi, appena si accorgeranno che sanno camminare….
I miei si buttavano giù dal passeggino e poco importava che fossero legati e che dietro ci fosse aggrappata la sorellina maggiore, e le borse, loro buttavano giù tutto .
Come a dire: mi butto e voi venite con me!
I miei calcoli prevedono che:
se porto un succo di frutta arrivo a scuola elementare senza un lamento, però dipende dal gusto del succo…
diciamo che ho un margine del 10% di sbagliare la pera con l’albicocca.
Se dico che a casa c’è una sorpresa, mi tempestano di domande, ma accelllerano il passo dai 10 ai 15 km orari e l’ultimo pezzo del marciapiede lo fanno con una gara di velocità fra di loro!
Peccato che se a casa la sorpresa non esiste, o peggio, non è all’altezza delle loro aspettative come un tatoo del drago sbagliato, il giornalino che non gli imteressa, gli adesivi che non sono ritenuti una sorpresa, si vendicano piangendo fino a sera.
Se porto molto cibo, banana, succo, pane e… in genere funziona , almeno stanno zitti, hanno la bocca piena, però ho sempre uno scarto del 20% di imprevisti basta che la sorella maggiore commenti o controbatta uno di loro per scatenarli.
Il peggio però è sempre la mattina,la merenda non c’è, l’alternativa ti porto al parco e ti sfoghi neppure e l’orario di lavoro preme…
Che dire potrebbe andare peggio, potrebbe piovere!

La Bibbia dei piccoli-nuovi libri!
A volte ci sono Novità che bussano alla porta la mattina e che portano stupore e orgoglio!
Oggi sono arrivati i primi tre libri de “La Bibbia dei Piccoli” di Sfera editore acquistabili per corrispondenza:
al numero verde 800655398.
Sono storie tratte dalla Bibbia adatte per bambini davvero piccoli 3/5 anni.

Sono stati illustrati da me!

Non saranno gli unici, ho ancora molte storie da illustrare.
Mi divertono molto, per il continuo confronto storico e artistico, di ricerca di particolari e immagini, che mi possano aiutare a sviluppare al meglio ogni illustrazione.
E siccome i bambini sono molto esigenti in fatto di particolari ho cercato di arricchire con forme vegetali e animali diversi perchè le figure nei libri incuriosiscono e ogni lettore si può soffermare a suo piacere su ogni pagina.
Questa la mia intenzione, ci sarò riuscita?
Mi paicerebbe che me lo diceste voi.















