Menù da tagliare
Se proprio volete saperlo l’influenza gastro intestinale è passata anche da noi , ma sorvolerei sui particolari raccapriccianti!
Diciamo che sono stata una vittima assoluta dell’evento…
Anche se ogni memoria di cibo mi provoca la nausea, avevo in programma di condividere con voi, un lavoretto per fare un Menù.
L’anno scorso avevo illustrato un inserto per “Il giornalino” dove proponevo questo ritaglio molto semplice.


Può diventare anche un bel biglietto di auguri, noi siamo nella fase scambiamoci messaggi non col telefonino, ma mediante biglietti.
Abbiamo appeso una casella di carta vicino alla porta d’entrata.
Ognuno di noi se vuole comunicare una cosa speciale, scrive o disegna o pasticcia un foglietto e poi avvisa la persona destinataria che la casella all’entrata di casa è piena.
Certo non è un sistema tecnologico, ma ci diverte molto, ieri ad esempio io e Marco, abbiamo trovato uno splendido arcobaleno colorato piegato e ripiegato fino al cm.
Vi consiglio l’emozione!
Compleanno
F. ha compiuto 8 anni!
Difficile dire se li senta più come suoi o come miei.
Intendo dire otto anni che ho passato come mamma, i miei primi otto anni!
E sono tanti!
Come sono stata prima?
Quasi non mi ricordo…
E i suoi otto anni?
A volte nelle sue espressioni rivedo ancora la bambina piccola piccola che era, poi lo sguardo cambia e vedo lo sguardo di una ragazzina.
Uno sguardo sempre dolce e fiducioso, perchè di F. posso dire solo questo, fiduciosa di trovare una parola carina per lei al mattino, e un abbraccio forte del babbo, un’attenzione in più da me.
Dolce, perchè anche se con i fratellini a volte è troppo “maestrina”, nella sua testolina albergano sempre e fantasie e storie di affetto e tenerezza.
Abbiamo festeggiato i suoi e i miei otto anni, con le amichette della scuola, che le hanno dimostrato un affetto impareggiabile!
Un gioco coloratissimo con le kokeshi, una torta piena di confettini colorati etc.




E’ andata!
Il prossimo anno tema della festa magari … l’India.
Piscina e convivenza

Non ho parole da sprecare sull’argomento, perchè molte ormai le ho spese, ridere e scherzarci su mi pare l’unica chiave giusta per salvarsi dal martedì pomeriggio, quando scatta l’ora della piscina…..













