Tourist in my city
Posted on | luglio 6, 2010 | 5 Comments

Di questa città sento parlare sempre male, dalle persone sopra tutto che ci sono nate e cresciute.
Peccato..
A me non piace parlare male del posto nel quale vivo anche se non sono nata e cresciuta qua.
Oltre tutto credo che molte cose di Milano siano superficialmente ignorate, e sono tutte molto belle.
Per qualche giorno ho i bambini dai nonni al lago, io devo lavorare così sono rimasta a casa.
Mi sono trovata una manciata di giorni a disposizione in grande solitudine, per recuperare tempo per il lavoro e disbrigare qualche faccenda un pò burocratica e noiosa.
Ieri mentre rientravo a casa mi sono presa il lusso di fermarmi nel “posticino” che più mi piace a Milano, chiesetta di San Satiro, e una brioches da Princi.
Mi piace potermi stupire ogni volta che entro in questa chiesetta per l’effetto “prospettico bramantesco”, un’abside che sembra esserci e invece non c’è per mancanza di spazio, dietro l’edificio passa una strada, ma l’inganno è assicurato e chi non l’ha vista non può crederci.
Attraverso la strada dove c’è un negozio che vende stoffe liberty, e controllo i prezzi, se per caso si prospettano dei saldi…Poi aspetto il tram e torno verso casa.
Il giro è molto breve, il tempo che ci possiamo permettere durante una giornata lavorativa, il tempo che serve per aspettare il tram successivo, però porto a casa un tesoro, un piacere, una pausa, per pochi minuti sono stata una turista.
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Comments
5 Responses to “Tourist in my city”
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luglio 6th, 2010 @ 14:55
I piccoli vantaggi di essere “abbandonati”in città con la prole al fresco…Resto sempre estasiata dai tuoi disegni ,complimenti!
luglio 6th, 2010 @ 16:21
Giura che hai quel cappello lì!!
))
luglio 6th, 2010 @ 17:56
anch’io adoro vagolare per la mia città e fermarmi nei miei posti del cuore… Padova è bellissima e girarla in bici è stupendissimo!!
pensa che due anni fa ho portato i bimbi nei bus quelli aperti che fanno il giro della città…e abbiamo veramente fatto i turisti: avevamo cuffiette con la guida e abbiamo visto dall’alto posti che di solito vediamo dal basso!!! grande esperienza. bacioni a te, al fotografo e ai cuccioli d’uomo.
luglio 7th, 2010 @ 21:55
san satiro !!
anche io ci andavo sempre quando frequentavo l’università !
anche in duomo ho passato parecchio tempo a meditare.
immagino che tutto il resto, intorno, sia cambiato parecchio….però sapere che i miei pilastri sono sempre al loro posto mi è di grande conforto !
luglio 7th, 2010 @ 22:39
Hai proprio ragione, visto che si è scelto di viver qui perchè non trovare i lati positivi? Meno male che non conosco il negozio di stoffe liberty, anche se non so cucire sarei capace di spenderci un capitale!