Chiara Nocentini

la mia vita è disegnare… quindi disegno la mia vita

Come tre insetti stecco entrarono in casa nostra…

Posted on | luglio 2, 2010 | 5 Comments

Ieri ho convinto un gruppo di mamme e figlioletti a partecipare a un laboratorio all”Oasi delle farfalle” su come costruire un terrario per un insetto stecco.

Il pomeriggio era opprimente dal caldo e la temperatura all’interno della tensostruttura che ospitava le farfalle era mantenuta sui 35 gradi più umidità, proprio per riprodurre una temperatura tropicale. Che a Milano non manca comunque…

Però i bambini erano felicissimi, ansiosi di iniziare, interessati alla visita guidata, e amavano già quegli esserini misteriosi lunghi pochi centimetri che si mimetizzavano sopra un rametto e aspettavano la loro sorte in una vaschetta…

Ne abbiamo ricevuti tre, tre amatissimi e con un nome dato dai bambini:
Stecchina, Nina, Foglia. Adesso si muovono lentamente sui loro rametti, forellano le foglie per mangiare e si appendono al soffitto del loro terrario. Ci hanno dato delle istruzioni dettagliate per la loro cura a cui noi ci atterremo con molta serietà!

Sono animaletti “magici” e davvero ancora una volta nelle piccole cose si trovano dei grandi tesori!

Sono capaci di mimetismo, i maschi sono molto rari e così le femmine della specie sono capaci di “clonarsi”, si dice partenogenesi, cambiano la pelle proprio come i serpenti .
Quante cose strabilianti in un esserino così piccolo!
Ecco la nostra adozione di un animale domestico è avvenuta così, certo non è la gallina e neppure il gatto che sperava F. ma non li ama di meno, visto che ogni minuto passa a trovarli e mi fornisce la cronaca dettagliata di ogni loro movimento!

Dimanticavo, per le mamme che hanno vissuto questa avventura con noi segnalo questo sito:

http://www.insettostecco.it/allevamento.php

Foto: Marco
Titolo grafico con font molto bello: io :-)

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Comments

5 Responses to “Come tre insetti stecco entrarono in casa nostra…”

  1. lasimo
    luglio 2nd, 2010 @ 10:11

    ma che cosa bellissima !!
    ricordo che l’anno scorso, al giardino zoologico di pistoia, quando qualcuno del personale ha messo da mangiare nella teca degli insetti stecco, alcuni sono fuggiti e lui non se n’è accorto.
    li abbiamo visti che gironzolavano lenti fuori dalla struttura di vetro e i bambini li volevano prendere da portare a casa.
    io, che sono abbastanza ignorante in materia, ho detto che assolutamente non era possibile tenere in casa un insetto di quel tipo, che avrebbe solo sofferto.

    e invece guarda qui !!!

    tienici aggiornati che già ne siamo innamorati !!

  2. Tiziana
    luglio 2nd, 2010 @ 23:16

    Ma che bello! Non vedo l’ora che la mia piccolina possa partecipare a laboratori come questo, certo ultimamente si è quasi mangiata un ragno zampalunga; da tempo questi esserini (che però raggiungono anche dimensioni interessanti) hanno eletto la nostra casa a loro dimora per tutto l’anno, lei non sembra completamente d’accordo, ma avendo 11 mesi credo le verrà perdonato… Io credo di averli in casa a volte questi insetti stecco… la mia casa ultimamente è molto affollata!!!
    Bacioni alla truppa
    tizy

  3. Paola HMM
    luglio 3rd, 2010 @ 08:04

    No… non ce la posso fare! Ho il terrore degli insetti! Cavolo, però PF si divertirebbe tantissimo :-)
    Ora ne parlo con il papy…
    Bacioni

  4. Anna
    luglio 5th, 2010 @ 13:51

    Scusa Chiara , ma la tieni in casa queta roba ?

  5. chiara
    luglio 7th, 2010 @ 07:02

    @lasimo anche all’amica che era con noi, e che ha ricevuto un insetto stecco , è scappato, ma essendo stecco non si distingue bene dove sia!
    @Tiziana no il ragno no!!
    @paolaHMM si gli insetti sono un pò rivoltanti , ma questi ti assicuro sono molto carini e la cosa buffa è che appena vedono il nostro faccione dalla vaschetta, allungano le zampe davanti in alto per fingersi stecchi, fa tanto ridere!

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