Per sbollire…
Visto che non mi è ancora passata, non trovo di meglio che disegnare un pò,


Essere illustratrice
Ci sono giorni che scorrono lenti, nella pace più totale, nei ritmi della famiglia fra alti e bassi e il lavoro procede indifferente…
E giorni in cui improvvisamente dovrei per istigazione cedere alla collera.
Perdere sicurezza nelle mie capacità, e assecondare chi mi denigra.
Di cosa sto parlando?
Del mio lavoro…
Come ogni illustratore , come ogni professione che si basa sulla sicurezza personale, sulla convinzione delle proprie capacità, ogni critica, ogni incoraggiamento, è una sferzata o una lode colte in maniera estremamente personale, che riguardano tutta la persona e non solo la stretto ambito lavorativo.
Sì certo sono furiosa,
sopratutto perchè risentendomene vorrei agire con vendetta e facendo così farei del male solo a mè stessa,
perchè chi ha il coltello dalla parte del manico è sempre vincente.
Per calmarmi ho disegnato un bassotto….
Per tutti voi che come me oggi avete avuto una batosta sul lavoro.

I frutti del nostro orto
A maggio credevo che non saremmo mai arrivati a raccogliere il frutti tanto sperati del nostro orticello.
Pioveva molto e le temperature erano un pò basse.
I semi nel calduccio del terreno continuavano a “dormire”.
La nostra attesa invece cresceva di giorno in giorno, perchè il ritmo della natura non è facile da seguire per noi che siamo abituati a gestirlo il tempo e non ad attenderlo.
Aspettare è la parola che cerco di insegnare ogni giorno ai miei bambini.
Loro che vengono trascinati dall’entusiasmo e dal momento, che non conoscono lo scorrere delle ore e la clessidra che gli ho regalato, la scuotono e girano almeno venti volte prima di lasciar posare la polvere.
Proprio per loro ho piantato un orto sul balcone, per dar loro un senso di attesa che potessero capire con semplicità .
Ieri, hanno spiato ben bene la pianta e trovato tantissimi baccelli di piselli e si sono messi a raccoglierli.
e per loro è stata la felicità!
Poi sono passati all’insalata che continua a crescere e crescere e solo grazie alla loro solerte potatura riesce a non superare i trenta centimetri da terra!




Imparare qualcosa e raccoglierne i frutti dona molta soddisfazione,
saranno meno soddisfatti del passato di vedura ai piselli che li aspetta stasera, un’astuta strategia mammesca come intitolare la pietanza ” Passato di gocce verdi dell’orto” glielo farà apprezzare, chissà!













