Chiara Nocentini

la mia vita è disegnare… quindi disegno la mia vita

Palloncini origami per le feste!!

Domani festeggieremo a casa il compleanno di Ciccio!

Per intrattenerli e mantenere una approssimativa calma, ho proposto ai bambini di fare da soli le ghirlande da appendere in casa per la festa.

L’idea è interessante, non so se ce la farò a mantenermi sufficientemente calma per coordinarli.

Una proposta è quella di palloncini origami, carini divertenti e colorati se ne può fare anche un milione, penso che li farò fare a F. che è più grandina.

La cosa divertente di questo origami è che il palloncino si ottiene soffiando, e questo stupisce sempre !

Mentre per i piccoletti ho pensato di far loro tagliare con una fustella che abbiamo dei tondi, fra l’altro la fustella è facilmente reperibile in ogni cartoleria che si rispetti e ve la consiglio, se amate avere la casa invasa dai pezzeti di carta , è ovvio, perchè si intrattengono molto con questo gioco e non è pericolosa, la usano anche alla scuola materna.

Poi con i tondi ottenuti potete fare davvero molti cose!

A d esempio, i fiori con i cerchi!

Ok, vado a fare le ghirlande ciao!

Il pomeriggio al parco


Bisognerebbe inventare un manuale di sopravvivenza per i pomeriggi al parco.
Molte mamme ne sono terrorizate, basta accennare alla parola per vedere i loro visi contrarsi in smorfie varie.
Eppure io avevo grande speranza nelle ore da passare all’aria aperta da neo mamma.
Io da neo mamma ero molto ingenua, avevo una sola neonata e per di più tranquillissima, tralasciando il fatto che non dormisse mai e ho cominciato a frequentare il parco molto presto, con lei in carrozzina, perchè le ore passate fuori erano le uniche che concedesse al sonno.
I bambini che ora giocano a calcio in squadre, o si sbaciucchiano dietro la palazzina del parco, li ricordo ancora, come quelli che si succhiavano il pollice sul passeggino o con lo sguado inebetito sull’altalena etc..
Adesso la parola “parco” la associo a grande fatica!
Ho un treenne che corre come un capriolo per i prati, un quattrenne che piange perchè cade e si sbuccia i ginocchi, che piange perchè vuole l’acqua, che piange perchè vuole il gelato, che piange perchè…non si sa!
Una settenne che si nasconde dietro gli alberi, e ogni volta che la perdo di vista è un collasso.
Effettivamente la mia visione delle salubri ore al parco è un pò variata.
In ogni modo continuo a pensare, che non sarà rilassante per me , ma sarà sempre meglio della prigionia fra le mura domestiche, che qualche corsa a perdicollo per i prati inseguito dai bambini è la felicità pura, che nascondersi e giocare a cappuccetto rosso e cercare i funghi in un parco cittadino, sarà sempre meglio che la TV, e che piangere al parco aiuta le corde vocali a svilupparsi, la carriera lirica è assicurata!
Qualche consiglio di sopravvivenza, e qui dovrei fare una nuova illustrazione:
la borsa della mamma del parco.
1) fazzoletti di carta e umidi
2) borraccia dell’acqua e se c’è una fontana un bicchierino retrattile da campeggio, loro si divertiranno alla fontana 10 minuti buoni bagnandosi tutti, e in borsa non dovrai che tenere un bicchierino piuttosto leggero al posto di due litri di acqua minerale.
3) gessi, palla, macchinine pupazzetti etc..tanto sono destinati a perdersi e a darvi ai nervi perchè i bambini piangeranno e urleranno per la loro scomparsa.
Una volta una palla da tennis di D. è finita dritta nel buco della fogna, scomparendo e ho faticato moltissimo a fargli capire che non potevo proprio recuperarla.
4) una nonna o una tata portatele sempre con voi, io ne sono sprovvista molte volte, ma quanto invidio chi ce l’ha!
5) fate fare la pipì ai bagni della scuola o a casa prima di avventurarvi al parco,se non volete passare le due ore successive alla ricerca di un bagno con i figli al seguito
6) evitate le nonne anziane con i bambini per mano, quelle che non li mollano mai, sono le più pericolose, il litigio è assicurato.
7) focaccine e biscotti per evitare il gelataio col carrettino ultra caro!

Qua ci vuole un medico serio!


D. sta crescendo e sa trovare rimedi ai suoi bisogni!
Aiuto!
Chi salva le mamme?

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