Chiara Nocentini

la mia vita è disegnare… quindi disegno la mia vita

Un gioco e un aiuto

Posted on | marzo 9, 2010 | 8 Comments

Il mio nipotino di dieci anni, domenica mi ha fatto un regalo speciale!
La sera prima a cena, A. ha fatto i capricci, ha urlato, ha pianto, ha preteso, si è isolato e solo dopo che si è calmato è tornato a giocare con i cugini.
Questo fatto ha scosso molto il mio nipotino T.
Forse non è avvezzo a vedere A. quando ha i suoi attacchi di nervi, forse l’ho impressionato raccontando degli aneddoti di vita quotidiana, con i terribili cuginetti bizzosi che urlano, rompono giochi, litigano, e piangono per ore.
Il giorno dopo mi ha fatto come regalo, un cartellone con scritte dieci regole,
come:
“Lavarsi le mani quando si rientra a casa”
“Non sprecare il cibo a tavola”
etc…
Sotto ci sono scritti i nomi dei miei bambini, e accanto c’è lo spazio per mettere delle stelline, se quel giorno sono state rispettate tutte le regole, o delle X in caso contrario.
Gli spazi da riempire sono più di dieci, e una volta completati si presume debbano meritarsi un regalo.
Li ho già avvisati che potrebbe essere anche un bacio grande della mamma, ma sono stata ignorata…..
F. e A., hanno preso il gioco con entusiasmo!
Ieri A. è stato un angioletto e già pregustava il momento in cui avrebbe riempito tutta la riga di stelline e avrebbe meritato il regalo.
F. non ha avuto grandi problemi a rispettare le regole, ma D. ostinato come sempre a detto “NO!”
Un piccolo “bastian contrario”…

--------------------------------------------------------------

Articoli Correlati

  1. Cara mamma…
  2. Regole tacite del parco: dove si fa la pipì?
  3. La ricotta
  4. Il camion dei pompieri
  5. caramelle dalla borsa della nonna

Comments

8 Responses to “Un gioco e un aiuto”

  1. Laura
    marzo 9th, 2010 @ 12:46

    Inizialmente mi ha sorpreso il fatto che questa idea sia venuta a un bambino per disciplinare altri bambini. Mi era sfuggito il fatto che il tuo nipotino ha 10 anni, e a questa età si è già ometti responsabili.. E’ carino il fatto che ti abbia voluto dare una mano, a modo suo. Probabilmente sarà partito dalla sua esperienza personale, magari a suo tempo avrà usato il cartellone delle regole anche con lui..
    Buffissimo il disegno del bastian contrario!

  2. rita
    marzo 9th, 2010 @ 13:45

    Per la serie…. “Piccole tate crescono”
    Anch’io ho utilizzato questo metodo quando i miei bimbi non ne volevano sapere di mangiare, all’epoca l’avevo chiamato “il gioco del bambino buono”. il risultato? Con Ric ha funzionato alla grande e io ero strafelice convinta di aver trovato la chiave giusta!!! Qualche anno dopo l’ho usato anche con Ale, che, passato l’entusiasmo dei primi giorni, è tornata ai soliti capricci e purtroppo (almeno fino ad ora) tutti i nostri molteplici tentativi sono stati inutili, lei continua a non voler mangiare :-(
    In bocca al lupo!!!!

  3. Silvietta
    marzo 9th, 2010 @ 17:01

    questo spaccato di bimbi “grandi” e collaborativi mi commuove e apre il cuore… e il tuo disegno è fantastico! fantastico! fantastico! grazie

  4. valewanda
    marzo 10th, 2010 @ 10:49

    E’ la classica regola delle stelline, che secondo me, se applicata bene, funziona alla grande. Il regalo finale dev’essere simbolico, ma sarà apprezzatissimo. Vedrai!

  5. isafragola
    marzo 10th, 2010 @ 23:46

    Mi sembra proprio una bella idea. Agggiornaci su come prosegue. Con la fantasia si può dribblare più di qualche problema! E per il premio non dubito che ti inventerai qualcosa di fantasioso

  6. chiara
    marzo 11th, 2010 @ 12:19

    @Laura quando il mio nipote mi ha dato il cartellone, arrotolato, credevo fosse un disegno da farmi vedere, perchè anche io all’inizio non avevo capito il suo gesto, era proprio un aiuto semplicissimo, un approccio da bambino , ma che ha saputo puntare giusto al mio cuore e alla curiosità delle piccole pesti.A proposito, non riesco a commentare il tuo blog e volevo dirti davvero tante cose sull’ultimo post che hai scritto.
    @Rita si vero, come una tata della tv!
    Per il cibo non saprei, ci sono legate molte cose nel loro approccio con il cibo, cioè non è solo un bisogno per nutrirsi, che non saprei cosa rispondere anche noi abbiamo avuto a suo tempo difficoltà con francesca.
    @Silvietta grazie anche a te, i bambini un pò più grandi che fanno da ponte fra il mondo loro e quello da adulti, si propongono come interpreti per chi sa ascoltare. Lo trovo bellissimo anche io.
    @Valewanda sto pensando con orrore al regalino che vorrebbero loro, e ho azionato la parte del cervello dello stratagemma e della creatività per trovare al più presto qualcosa!
    @Isafragola come sta andando?
    Francesca è a quota due stelline, svetta in confronto coi fratelli, Andrea a una e mezzo e Davide 0….
    Se gli rammento che non ci sono stelline per lui mi risponde: “Mamma mi fai male al cuore a dire così!”
    Frase ripugnante che uso, quando mi dice che sono “brutta”e lui la adopera per suo tornaconto, cosa si fa con un tipo così?

  7. Claudia
    marzo 11th, 2010 @ 20:19

    Che bravo il tuo nipotino, davvero gentile! Anche il mio Topastro ha un cartellone simile attaccato alla porta, ma l’ho disegnato io e ci sono solo 5 regole. Noi disegnamo faccine sorridenti o tristi al posto delle stelline :-)

  8. isafragola
    marzo 15th, 2010 @ 20:30

    Vedo che Davide si difende bene ma vedrai che piano piano… Noi bene, un po’ di corsa e col tupilotto sempre attaccato al garretto ma tanto tenero :-)

Leave a Reply