Mamma e papà, siamo davvero pari?
Questa settimana di super impegni, di quotidianità segnata dai rientri e dalle uscite scolastiche, ancora una volta da quando sono mamma mi ha dato da pensare che una parità fra genitori non esiste.
Certo non sarò la prima a dirlo e non avrò fatto neanche una grande scoperta, anche l’ovvio può essere ignorato.
Secondo me non sempre si è disposte ad ammetterlo, a volte sentirsi super impegnate e responsabilizzate può essere gratificante.
Anche l’esperienze di amiche che raccontano di avere compagni che dividono gli impegni e prestano aiuto con i figli, non ho mai trovato una totale parità.
Non credo che mariti e compagni sceglierebbero le stesse rinunce sul lavoro o personali in favore di figli o gestione familiare, quali invece, vengono fatte dalle donne.
Se i nonni fissano le analisi del sangue il giorno in cui avete da prendere i bambini a scuola alle 16,00,
chi della coppia si offre di utilizzare tempo del proprio lavoro per prenderli e passare dal parco, preparare la merenda, fare la spesa, riordinare la biancheria appena asciugata , caricare la lavatrice, preparare la cena?
Quando possa essere recuperato il tempo “perso” dipende dalla buona volontà del genitore e dal suo bisogno di dormire, perchè spesso la sera diventa una “landa” di tempo e spazio da utilizare per finire il lavoro portato a casa.

OH! Susanna!
Ogni momento della vita ha la sua colonna sonora.
Per la nostra estate avevamo, richiestissimo dai nostri bambini, Riley Traveller
Ancora il nostro preferito, sopratutto perchè ci ricorda un pomeriggio caldo a raccogliere more per la marmellata in una campagna deserta, con le lepri che ci guardavano guardinghe e un daino che correva verso il fiume Elsa.
Tutto questo , ma quanto avrei da raccontare in più, è racchiuso in una sola canzone.
Dopo i nostri pochi giorni di vacanza ne abbiamo un’altra, che tutta la famiglia canticchia, una sciocca canzoncina che ci siamo inventati con cui svegliavamo i bambini la mattina e che Ciccio ha ballato per noi.
Abbiamo inventato le parole aggiungendo ognuno una frase, e ora abbiamo due belle strofe e un ritornello!
Ci appartiene è nostra e la fischiettiamo orgogliosi, sopratutto perchè ci fa ridere!
Naturalmente questo nostro componimento sonoro, non esclude l’intramontabile
“Oh Susanna!!” che ciccio e dada cantano per poi piangere dal sentimentalismo, non so darmene una spiegazione..
“Fate la nanna coscine di pollo” con questa stendo tutti, nessuno riesce a resistere a questa ninna nanna!
“Duududu dadada” dei Police, il perchè è presto detto Dada si esalta moltissimo quando si sente chiamare dalla voce di Sting.

Adesso canteremo questo, il nuovo inno di Mi illumino di meno!
http://milluminodimeno.blog.rai.it/files/2010/01/millumino-di-meno.mp3















