Pavilhao do conhecimento quanto ci manchi!
Posted on | novembre 20, 2009 | 8 Comments
Domenica scorsa ho portato i bambini in un museo della nostra città, pubblicizzato per i suoi laboratori ben organizzati di scienze e di scoperta di materiali.
Questa estate eravamo stati al “Pavilhao do conhecimento” a Lisbona, e ci eravamo entusiasmati vedendo quanto i nostri bambini fossero coinvolti dalle istallazioni presenti, quanta curiosità suscitassero in loro, e quante domande ci avevano rivolto, spingendoci a dissotterrare dalla nostra memoria, nozioni scolastiche di matematica, scienze, fisica etc..
Faticosa esperienza sopratutto per noi, che eravamo stati interrogati sul come e sul perchè!
Quindi, organizziamo una bella gita al museo per domenica pomeriggio…CHE DELUSIONE!
Il museo non è altro che un’esposizione di telefoni degli anni ‘50, vecchi telegrafi, modellini di strumenti tratti dai bozzetti di Leonardo da Vinci, quattro vecchie locomotive che puzzavano di grasso, tre aerei degli anni ‘20 e un brigantino.
Per carità non voglio togliere niente al valore didattico e della memoria di quanto esposto, però il mio pensiero è stato, se un paese si conosce da quel che offre alle nuove generazioni, il nostro appare proprio antico, vecchio, superato.
Non si vuole proprio fornire nessun mezzo di conoscienza a questi nostri bambini?
Non c’è proprio nessuna voglia a investire su di loro?
La scuola?
L’unica attrattiva rimarrà quella di entrare nel grande museo televisivo del “grande fratello”?

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Comments
8 Responses to “Pavilhao do conhecimento quanto ci manchi!”
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novembre 20th, 2009 @ 14:10
Ehm temo la risposta sia in una parola: declino. E magari, anche in una frase: occhio al voto!
Kisses
novembre 20th, 2009 @ 14:47
Hai avuto le stesse mie sensazioni di quando, reminiscente del museo delle scienze di Londra (e di altri musei “child-friendly” visitati in altre città europee) mi aspettavo che Explora (il museo dei bambini di Roma) fosse altrettanto bello e coinvolgente. Invece il museo in questione, più che a un museo, assomigliava una ludoteca particolarmente attrezzata, e smentiva completamente il suo nome: di esplorazione e scoperta ce n’era ben poca.
Lo stesso dicasi per altri musei non specificatamente “per bambini”, la maggior parte ormai si limita alla funzione di “raccoglitori di cose antiche (o vecchie, che dir si voglia)”: nessuno stimolo della curiosità e della scoperta, nè per grandi nè per bambini.
novembre 20th, 2009 @ 14:48
Grazie del suggerimento. Questo fine settimana c’è “G come gicoare” in Fiera Milano. Sarà bello o una bufala? E’ gratis…
novembre 20th, 2009 @ 21:07
Povera… magari qualche altro museo cittadino ti può ispirare di più…
novembre 22nd, 2009 @ 23:54
l’erba del vicino ….
))
leonardo da vinci e (ancora) tanto, tanto stimolante !
novembre 24th, 2009 @ 23:30
Il nostro Paese e’ antico vecchio superato. A volte penso pero’ che io non e’ che mi dia molto da fare per contribuire a migliorarlo….
novembre 27th, 2009 @ 11:27
Love your style!!!!!She is wonderful!!!!!!!
novembre 27th, 2009 @ 23:30
che belle le tue illustrazioni, complimenti!
riguardo quel che mi chiedevi: è la prima volta che compro queste chiusure a clik clak, ma da quel che so basta usare la colla o con molta fatica cucirle… consiglio la colla per tessuto