Suono melodioso della campanella, c’è l’intervallo.
Alla mia scuola elementare si chiamava “ricreazione”, ma mi sto abituando a chiamare la pausa della mattina
come usa qua, “intervallo”.
Cambiano le leggi , le compresenze, il tempo pieno , insegnante unico o no, ma l’intervallo rimane una certezza.
In questi giorni ho preparato vari spuntini per F. da mettere in cartella.. ops! Zaino!
Biscotti e muffin non sono piaciuti, non per il sapore, ma troppo “lunghi” da mangiare,
così mi ha chiesto della frutta, e ne sono molto contenta, quindi da oggi mele, sono pure di stagione!

I mostri esistono?




A. è in una nuova fase, ha paura del buio, dei rumori forti e ora del fratello, che si nasconde in bagno per spaventarlo.
domani
Domani accompagneremo F. a scuola per il suo primo giorno!
Un momento tanto atteso, con timore e emozione.
Che giorno, carico di significati, gli si può attribuire di tutto, l’inizio di un’avventura, il limitare della spensieratezza, impegni nuovi, ho addirittura pianto stasera pensandoci!
Quello che so è che lei domani varcherà il portone imponente della scuola, con uno zaino pieno di quadernoni vuoti dalle pagine bianche, pronti per essere riempiti di una piccola grande storia.
Spero che la accolga il profumo di libri nuovi, la musica della campanella, il canto delle voci dei bambini,
il batticuore per ogni scoperta!
Oggi come ultimo giorno di vacanza un giro in canoa con il suo babbo sulle acque calme e scure del lago..














