Vi parlerò di lana svizzera
Domenica abbiamo fatto una bellissima gita in Svizzera, armati di scarponcini, zaini, borraccie d’acqua.
La passeggiata che abbiamo fatto ci ha portato lungo un torrente dall’acqua turchese, sotto una impetuosa casata sotto la quale si apriva un laghetto freddissimo.
Partiva dal paesino Sonogno n Val Verzasca.
Una gita alla portata di tutti e sopratutto adatta ai bambini e per questo la suggerisco.
Questo mi porta a parlare anche, della lana che si vende in questo paesino, è cardata e tinta con colori naturali, e so che ci sono molte mamme che fanno capolavori in maglia per i propri bambini, quindi vi invito a ricercarla, visto che la produzione di questa lana è ecologica, e sapete qunto l’argomento mi interessi!
http://www.verzasca.com/pro/i_lana.html

Nella foto ho messo anche una borsa sacco che mi sono cucita per l’estate.
In questa calda estate siamo attivi più che mai, al bando la noia!
Ieri, mentre D. e A. giocavano con i trenini di legno con urla gioiose, io e F. abbiamo tagliato e incollato.
Un pò per sognare la nostra ambita vacanza, un pò per inventare un ambiente per i giochi di una piccola seienne.
Ecco allora una tenda per il pony, alberi per la capretta delle costruzioni,
un bosco per la volpina che ha voluto comprare dopo averle letto il libro, tratto dal film: La volpe e la bambina.

Un’estate davvero dura!
Il periodo estivo in generale è sempre faticoso per una mamma !
Molte cose da programmare, molte solitudini da affrontare!
Quest’anno per me è particolarmente dura, un pò perchè ci sono stati fatti che hanno minato la mia sicurezza.
Una fra tutte, hanno aggredito il giorno del compleanno di Ciccio, un signore che abita nel nostro piccolo palazzo, l’hanno picchiato e lui ha perso conoscenza, per derubarlo del cellulare, abbiamo visto l’assalitore che fuggiva, affacciati dalla nostra finestra e siamo scesi a soccorrere il nostro vicino.
Questo fatto ci ha molto scosso , sopratutto mio marito, che è molto affezzionato a questo signore.
Molte di voi ho letto che sono amareggiate da vacanze forzate e da gestione dei figli con nonni e parenti, bene, noi non abbiamo avuto la possibilità nè per una cosa nè per l’altra, vorri dirvi:
“Forza coraggio, c’è di peggio credetemi!”
Ora cercherò un diversivo per i mie bambini, dal solito parco soto al sole, pistole ad acqua, gessetti e bolle di sapone, per ora sono stati i nostri giochi preferiti.
Abbiamo messo un bell’ombrellone sul nostro terrazzo, e cerco una vasca gonfiabile per imitare un piccolo laghetto per barchette di carta,
e come ciliegina sulla torta aggiungerei che il rumoreggiare di urla e risa e litigi dei mie figli
è monitorato dall’odio del mio vicino di casa, quello non aggredito, che ci sbatte il portone in faccia quando dobbiamo entrare,
urla che ci chiamerà la polizia.
spero davvero di raggiungere delle meritate vacanze, che potrebbero essere anche solo godersi un buon libro, come “Gli scapoli” di Muriel Spark.
















